Dallo stesso autore di questo blog: Carmine Colella

lunedì 10 maggio 2010

Web marketing: Il viral marketing




Cos'è il viral marketing?
Il viral marketing, o marketing virale, è una forma di web marketing che rappresenta la diretta evoluzione del passaparola utilizzato attraverso internet!
Il termine viral marketing fu creato negli anni 90 da Draper Fisher Jurvetson che lo utilizzò facendo una analogia con la diffusione esponenziale di un virus!
Infatti, caratteristica fondamentale del viral web marketing, è la diffusione di tipo esponenziale di un messaggio da un numero ristretto di persone interessate che, attraverso vari mezzi di comunicazione, lo trasmettono ad un numero estremamente elevato di soggetti finali!
Questa particolare tecnica di web marketing non esaurisce la sua straordinaria utilità nel campo del business online, ma può essere utilizzata, se correttamente indirizzata, per promuovere qualunque cosa, in ogni campo: Personaggi, prodotti, politica, religione e persino un'idea a cui tenete particolarmente!
Qualcuno ha cercato di demonizzare questa tecnica, ma nessuna tecnica è cattiva di per sé dato che potrebbe benissimo essere utilizzata per promuovere un'idea positiva!
Date queste premesse, il viral marketing, utilizzato ogni giorno dai più grandi esperti di web marketing, sembrerebbe essere la soluzione ad ogni problema, ma, prima di procedere alla spiegazione pratica, dobbiamo dire che la tecnica, per sua natura, ad un certo punto assume come una vita propria e basta un nulla perché si rivolti contro chi l'ha creata generando il risultato opposto a quello sperato!
Ultimo appunto è che il viral marketing non deve necessariamente avvenire online, può avvenire tranquillamente anche offline come semplice passaparola e, in questo caso, assume, più propriamente, il nome di meccanismo virale (Nota 1), ma è nel web marketing virale che la tecnica può sfruttare tutta la sua potenza, grazie ai potenti meccanismi di viralizzazione presenti online!
Come si attua il viral marketing!
Prima ancora dei mezzi di viralizzazione, nel viral web marketing, è importante che l'idea che vogliamo proporre sia strutturata in maniera tale da essere così originale ed in maniera da attirare tanto l'attenzione da diffondersi con forte rapidità in una popolazione!
L'idea dovrà essere così interessante (nota 2) per un utente che questi la passerà spontaneamente ad alri utenti che, a loro volta, la passeranno ad altri utenti e così via in una vera e propria reazione a catena!
I vantaggi dell'utilizzo della rete, nel web marketing virale, sono che l'idea può essere diffusa gratis, chiaramente e, soprattutto, velocemente!
È palese che oggi i principali metodi per fare viral marketing sono i social network, primo tra tutti Facebook, ma innescare il meccanismo virale non è automatico e servirà un certo lavoro di diffusione dell'idea perché la magia prenda vita!
Una volta innescato il meccanismo virale voi non dovrete far altro che osservare l'idea diffondersi e, se avrete fatto le cose nel modo giusto, lo farà nella maniera migliore per voi!
Ora passiamo ai mezzi di viralizzazione online!
Abbiamo già parlato dei social network nei quali i mezzi di viralizzazione sono quasi infiniti, basti pensare alle pagine fan di Facebook, ma non sono gli unici!
Il web marketing virale fonda le sue basi sull'utilizzo di: e-mail, video strutturati per generare un effetto virale su Youtube e siti simili, programmi di passaparola, utilizzo di blog specificamente strutturati, aggregatori di notizie, siti di annunci, siti di paid to write e tutti gli altri infiniti siti che possono essere utilizzati in questo senso! (Nota 3)
Ovviamente è possibile integrare le straordinarie potenzialità del web marketing virale con le tecniche di marketing classico, come la pubblicità a pagamento, ottenendo un doppio effetto!
Ancora, può essere usato per lanciare un nuovo prodotto testando, a costo zero, se l'utenza è pronta a recepire l'idea o il prodotto!
Un utilizzo molto sfruttato del web marketing virale è la possibilità di creare rapidamente mailing list non targhettizzate (Nota 4) che poi, con le tecniche di web marketing classico, verranno targhettizzate per un determinato prodotto o servizio!
Chiudiamo con qualche esempio di marketing virale: Giochi online, curiosità che attirano l'attenzione, e-mail con storie divertenti oppure contenenti le famose catene di sant'Antonio! (Nota 5)
A volte, alcuni esperti di web marketing, col meccanismo virale, riescono a creare idee che attraggono così tanta gente da riuscire a decretare, per un certo periodo di tempo, un successo straordinario di un sito, un'idea o quant'altro!

Ora anche voi avete uno strumento potentissimo per diffondere le vostre idee: Il meccanismo virale!
Di seguito vi riportiamo un breve estratto dal film "Un sogno per domani", nel quale viene mostrato l'esatto funzionamento del meccanismo virale, in questo caso utilizzato per un fine positivo!
Il video ci è stato consigliato dalla nostra amica Marina Dellafoglia!


Buon lavoro!

Note
Nota 1: Uno stupendo esempio di meccanismo virale che assume una vita propria sfuggendo completamente al controllo dei suoi creatori, con effetti catastrofici per gli stessi, lo trovate nel meraviglioso libro di Umberto Eco: Il pendolo di Focault! Il libro precorre di molti anni la stessa creazione del termine marketing virale, ma ne è un esempio estremamente esplicativo!
Nota 2: Avete presente i vari tormentoni estivi? È la stessa cosa solo che, nel viral web marketing, non sarà un evento casuale, ma sarete voi a dirigere l'idea nella giusta direzione!
Nota 3: Ovviamente dovrete sempre accertarvi che i mezzi di viralizzazione che prendete in considerazione permettano un utilizzo in questo senso dei loro servizi!
Nota 4: Noi siamo contrari a questa tecnica, ma ve la abbiamo esposta per completezza! Se non sarete completamente onesti con i vostri utenti, cambiando le cose in corso d'opera, perderete la vostra credibilità e, credeteci, persa la credibilità avrete perso tutto, ma di questo parleremo meglio in un altro articolo!
Nota 5: Una catena di sant'Antonio è costituita da messaggi che incitano ad inviare altri messaggi identici a quello che si è ricevuto generando una sequenza infinita di messaggi! È una pratica da evitare assolutamente!

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Carmine Colella

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