Dallo stesso autore di questo blog: Carmine Colella

venerdì 19 agosto 2016

Come memorizzare velocemente con le parole chiave

Memorizzare richiede uno sforzo mentale molto intenso e non sempre il risultato che otteniamo è quello che avremmo voluto, ma se ti dicessi che esiste una tecnica di memorizzazione semplice che può permetterti di memorizzare ogni cosa per sempre e ad una velocità che non avresti mai sognato prima? Scommetto che stai già impazzendo dalla voglia di conoscerla!

"Parole chiave", ecco il segreto che ti permetterà di imparare ogni cosa nella maniera più efficace e rapida possibile. Tra un attimo ti spiegherò come ottenerle per un dato testo, ma ti basti sapere che attraverso di esse sarai in grado di richiamare tutti i concetti necessari alla mente.

"Estrazione", questa è la prima parte del lavoro che dovrai fare sul testo oggetto del tuo studio. Essa consiste nell'identificare le parole più importanti, in grado di riportare alla tua mente i concetti principali.

"Significatività", ecco cosa contraddistingue davvero una parola chiave da tutte le altre. Deve essere una parola contenuta nel testo e in grado di ricordarti di cosa parla quel paragrafo, è un vero e proprio innesco per il ricordo.

La sequenza di parole che otterrai sarà diversa da quella che otterrei io o chiunque altro perché non esiste una parola chiave giusta o sbagliata, ognuno ricorderà un concetto con una parola diversa, per questo è importante che le parole le estragga tu personalmente.

"Concatenazione a cascata", ecco la straordinaria tecnica di memoria che ti permetterà di memorizzare l'intera sequenza di parole chiave in pochi minuti e per sempre. La strategia te l'ho già spiegata in un altro articolo e ti consiglio di andare a ripassarla subito qui, prima di continuare nella lettura.

Un piccolo esempio del funzionamento della tecnica, pero', voglio farlo e già ti basterebbe a metterla in pratica perché essa è semplicisima. La prima cosa che dovrai fare sarà trasformare ogni parola in immagine e poi creare una storia che contenga una dopo l'altra le immagini nella giusta sequenza.

La storia potrebbe essere la seguente: il cigno volava libero quando un meteorite lo colpì sulla testa, ma la sua testa era molto dura così il meteorite si spaccò in due e ne uscì una penna.
In questa storia, che può apparire sciocca, è nascosta la sequenza: cigno, meteorite, penna. Scommettiamo che non la dimenticherai più?

Il richiamo è la fase finale, ma anche la più critica perché se le parole non sono state scelte nel modo giusto non riusciranno a riportare alla mente i concetti a cui dovrebbero essere collegate. Se esse sono le parole chiave giuste, invece, ti ricorderanno automaticamente il pezzo di testo a cui si riferiscono.

Un esercizio è la giusta conclusione a questo percorso nel campo della memorizzazione. Pendi questo articolo, estrai una decina di parole chiave, memorizzale con la concatenazione a cascata e controlla se riescono a riportarti alla mente i concetti che hai letto.

Buon lavoro e a presto! 

Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti anche: Più Memoria

venerdì 17 giugno 2016

Secret Mind ha un nuovo logo



Era un po' che stavo pensando di creare un nuovo logo per Secret Mind e finalmente eccolo quì!!!

Semplice e diretto come piace a me e spero anche a te, sarà il nuovo punto di riferimento per tutto quello che riguarda questo blog.

Sono parecchi i progetti in cantiere in questi giorni, ma ti chiedo di aver pazienza, quando si deve portare a termine un progetto molto grande esso va diviso in sottoprogetti più piccoli e poi ognuno va affrontato singolarmente!

Il vero segreto per aver successo?

Fare una cosa alla volta, ma farla bene!

Chissà forse di questa cosa te ne parlerò meglio in un prossimo post ;)

 Per adesso goditi il nuovo logo e preparati alle grandi novità in arrivo!

Carmine Colella


mercoledì 15 giugno 2016

Le armi della persuasione








Le armi della persuasione, il libro di cui voglio parlarti oggi, è uno di quei testi ai quali può essere associata una sola parola: CAPOLAVORO!!!

D'altro canto qui non stiamo parlando di un libro qualsiasi perché Le armi della persuasione è un bestseller internazionale!

Ecco, ci siamo, starai pensando che sto esagerando, in fondo cosa può mai esserci in un semplice libro?

A parte il fatto che ci sono sempre cose straordinarie da scoprire in ogni singolo libro, ma in Le armi della persuasione in particolar modo, l'autore è riuscito nella titanica impresa di formalizzare e sintetizzare in semplici tecniche i più potenti meccanismi di persuasione esistenti.

Eccoli elencati uno ad uno:
  • Reciprocità
È quando ricevi un regalo e non puoi fare a meno di restituire il favore, hai presente quella bella signorina al supermercato che ti ha offerto un microscopico pezzetto di formaggio e dopo tu sei tornato a casa con una intera forma di Parmigiano? Ecco, Pensaci!

  • Impegno e Coerenza
In pratica è quel meccanismo per il quale si dice sì perché ormai si è preso un impegno in tal proposito. Molti venditori usano questa strategia! Per esempio quando si va a comprare un'automobile prima viene detto un prezzo, ma poi immancabilmente optional obbligatori e tasse non precedentemente menzionate finiscono progressivamente per aumentarlo. Credi che siano molti quelli che si tirano indietro a questo punto? Davvero pochi!

  • Riprova Sociale
È quel meccanismo per cui se vedi che tutti gli altri intorno a te si comportano in un certo modo ti senti obbligato a comportarti in quello stesso modo. Pensi che non sia così? Eppure è proprio il meccanismo per il quale se gli amici di un ragazzino fumano lui si sente quasi obbligato a fumare, pena l'esclusione dal gruppo.

  • Autorità
Se abbiamo a che fare con una persona che riteniamo ricoprire un ruolo di autorità allora tenderemo spontaneamente ad obbedirle. Oltre che palese è stato confermato da diversi esperimennti. Pensa, l'autorità che è così potente che viene spesso usata anche per indurre la trance ipnotica.


  • Simpatia
È ovvio, se di una persona ci fidiamo e la troviamo piacevole sarà molto facile che possiamo finire per dire sì alle sue richieste. Questo meccanismo è alla base della strategia di marketing di quelle aziende che fanno organizzare delle dimostrazioni dei loro prodotti a casa di amici e parenti dei loro venditori... il tutto senza impegno "ovviamente" (ricordi il meccanismo di impegno e coerenza di cui ti ho parlato prima? Ormai sono entrati in casa tua e tu hai assistito alla dimostrazione, in questo caso usano due strategie contemporaneamente, sei fritto!)

  • Scarsità
Ecco quella che preferisco, la scarsità, alla base di marketing e persino della seduzione. Quando c'è scarsità di qualcosa il desiderio di averla cresce in maniera esponenziale e la percezione del suo valore viene alterata facendola sembrare più preziosa. Proprio per questo motivo vedi sempre prodotti in offerta "solo per un tempo limitato" e se pensi che la cosa si fermi al mondo del marketing ti sbagli di grosso. Hai mai sentito la frase "in amore vince chi fugge"? Ecco una splendida applicazione della scarsità al mondo della seduzione.

Spiegati nei minimi dettagli, questi meccanismi non solo possono permetterti di ottenere dalle persone quello che vuoi (spero tu li utilizzi solo per ottenere cose lecite), ma anche di difenderti da tutti quei tentativi di manipolazione che, volontari o involontari, continuamente devi fronteggiare.

Ma ora vorrei spendere due parole sull'autore di Le armi della persuasione.

Oltre che autore di numerosi Bestseller internazionali sull'argomento della persuasione, Robert Cialdini è anche professore di marketing presso la Arizona State University. Ricercatore emerito presso la stessa università è oggi anche uno dei più influenti psicologi sociali del mondo e famoso conferenziere per quanto riguarda la persuasione, il condizionamento e la negoziazione. Istituzioni e aziende di tutto il mondo lo hanno invitato perché condividesse le proprie conoscenze (parliamo di: università di Harvard e di Stanford, IBM, Ericsson, Coca-Cola, ecc).

Quindi non è esattamente un signor nessuno, ma un eminente esperto nel proprio campo! Ancora sicuro di non voler scoprire i suoi segreti?


Prima di concludere ecco cosa pensano alcuni lettori su Amazon di Le armi della persuasione:

Un classico della psicologia sociale e organizzativa (Fiordispini F.)

Illuminante e rigoroso (Paolo)

Assolutamente da leggere (Andaco)

Eccellente compendio sulle leve psicologiche della persuasione (Fede)

Uno dei libri più interessanti mai letti (Marcomerc)


Sono pronto a scommettere che il prossimo commento per un simile capolavoro sarà il tuo.

Essendo tu un lettore di Secret Mind sono sicuro che questo libro potrebbe interessarti ed esserti incredibilmente utile!

Puoi trovarlo a questo link sia in formato ebook che cartaceo: Le armi della persuasione


Buona lettura

Carmine Colella



giovedì 9 giugno 2016

Aforismi in promozione gratis solo per la giornata 10/06/2016



Se mi segui già da un po' saprai sicuramente del mio ebook di aforismi... non ne sai niente? Allora clicca il link che segue per sapere di cosa si tratta: Aforismi

Ok ora sai di cosa si tratta, ma ti starai chiedendo perché te ne sto parlando proprio adesso, giusto?

Te ne parlo perché sarà in promozione gratis al link che troverai in fondo a questo articolo!!!

Quando?!?

Solo per il giorno 10/06/2016, dalle 11 del mattino circa fino a notte inoltrata!

Preferisci pagarlo? Ti stimo tantissimo per questo, ti basterà aspettare che finisca la promozione, ma se dovessi decidere di approfittarne non me la prenderò ;)

Ecco il link al libro: AFORISMI

Buona lettura e ricorda che "La tua vita è fatta di attimi, usali tutti perché non puoi conservarne nessuno."

mercoledì 8 giugno 2016

Aforismi: La tua vita è fatta di attimi, usali tutti perché non puoi conservarne nessuno






Aforismi per l'anima, aforismi per il cuore, aforismi per la motivazione. 

Tipo di componimento spesso sottovalutato, l'aforisma possiede il dono dell'immediatezza che gli permette di oltrepassare facilmente le barriere della parte critica della nostra mente.

A volte in un singolo aforisma è racchiuso tutto ciò che altri hanno cercato di spiegare in un intero libro, ma col vantaggio di colpire subito l'anima del lettore, di accarezzarla e, infine, di illuminarla.

Molti degli aforismi racchiusi in questo libro si sono diffusi in maniera virale sulla rete e sui social network proprio per la loro capacità di motivare e far crescere chi li legge, anche a costo di spiazzare e costringere a riflettere.

Non sempre si sarà d'accordo con essi, ma in ogni caso innescheranno una riflessione che sarà solo l'inizio di un viaggio interiore del quale solo il lettore scoprirà la meta.


Di seguito alcuni di quelli oggi maggiormente diffusi online:


La tua vita è fatta di attimi, usali tutti perché non puoi conservarne nessuno.

Puoi decidere di soffrire adesso e combattere per i tuoi sogni o puoi decidere di arrenderti e soffrire per sempre.

Puoi vivere di ricordi, puoi vivere di sogni oppure puoi vivere adesso.

Nulla può resistere alla costanza di chi non si arrende.

C'è chi cerca di opporsi alla corrente, chi si lascia trasportare e chi costruisce dighe.

Il ponte che separa i sogni dalla realtà è sostenuto dai pilastri della volontà.

Lascia che ridano, segui la tua strada e quando cercheranno di fermarti sarai già troppo avanti perché possano raggiungerti.


Puoi trovarlo qui: AFORISMI


Molto apprezzato sia in formato ebook che cartaceo, ecco i commenti di alcuni lettori:


Assolutamente da leggere

Se avete bisogno della cosiddetta frase saggia mattutina questo libro è quello che fa per voi.
E' una raccolta aforismi che abbraccia ogni aspetto della vita.
E' buono anche se bisogna trovare frasi per qualche occasione speciale, almeno sai che le frasi non sono state copiate da qualche altra parte, ma appartengono tutte a Carmine Colella che è davvero una scrittore da leggere.
Termino la mia recensione dicendo che se avete qualche dubbio sulla qualità di questo libro, potrete seguire il profilo di Carmine Colella sia su Twitter che su Facebook così capirete di chi sto parlando.

(Intenditore)


Poetico

Questi aforismi, tutti dell'autore, sono eccellenti. Come dice l'autore stesso, sono al contempo poesia e formule magiche. Se siete amanti di questo genere di letteratura, non può mancare dal vostro catalogo. Amabile l'umiltà con cui il libro viene presentato e utile la lista finale di autori di aforismi nella letteratura mondiale.

(Vincenzo)


Bellissimo

Bellissimo libricino, consiglio a tutti gli amanti di aforismi di averlo nella propria libreria!
Non ci sono i classici aforismi copiati e stra copiati, bello proprio!

(Joe Orianthi)


Pillole di saggezza per la quotidianità

(Margherita)


Se sei un amante degli aforismi e della crescita personale ti consiglio di visitare la pagina del libro, dove lo troverai sia in formato cartaceo che ebook, e sono certo che te ne innamorerai!

Puoi trovarlo qui: AFORISMI

Buona lettura




Gestione del tempo e time management





 Il tempo è la moneta più preziosa che ci sia stata data e spenderlo nel modo migliore può fare una differenza incredibile nella nostra vita.

Evitare la procrastinazione imparando la gestione del tempo (il time management), è di fondamentale importanza per poter raggiungere tutti gli obbiettivi che ci siamo prefissati nella vita!

Gli articoli elencati in questa sezione di Secret Mind ti regaleranno l'abilità di rendere proficuo ogni attimo della tua vita!

Inizia subito questo straordinario viaggio nel tempo e buon lavoro!








 

martedì 7 giugno 2016

Procrastinare: come smettere e fare del tempo il tuo miglior alleato


M5M: Il metodo segreto di gestione del tempo che ti permetterà di ottenere straordinari risultati nel lavoro, nello studio e nella vita


Procrastinare è uno dei principali errori che puoi fare quando hai intenzione di raggiungere un obiettivo o di realizzare un progetto per te importante. Potremmo definire la procrastinazione "il peggior reato che puoi commettere nei confronti di ciò che vuoi realizzare nella vita". Il tempo è un regalo che ti è stato fatto alla nascita, ma esso diminuisce progressivamente di minuto in minuto e persino di secondo in secondo.

Procrastinare è solo un'altra parola per dire "rimandare", ma rimandare anche solo di un giorno potrebbe vanificare tutti gli sforzi che hai fatto fino a questo momento.

Quando apri gli occhi ogni mattina tieni sempre a mente questa cosa: hai a disposizione un nuovo giorno per fare quello che devi o per non fare assolutamente niente. Nessuno ti dirà come impiegare il tempo a tua disposizione perché agli altri non importa di quello che fai tu, ma a te dovrebbe.

Procrastinare di un giorno significa rinunciare al dono che ti è stato fatto di quel giorno.

È pur vero che non siamo macchine e un pò di riposo ci vuole, ma immagina come cambierebbe la tua vita e quante cose riusciresti a fare se potessi usare ogni singolo attimo.

Pensi di non avere la forza di riuscirci?

Nelle prossime righe scoprirai che quella forza è dentro di te e io ti spiegherò un metodo estremamente potente per tirarla fuori e smettere definitivamente di procrastinare.

Scusami se mi sono dilungato su questa parte introduttiva ma era necessario per permetterti di comprendere fino in fondo che da questo preciso momento dovrai smettere definitivamente di procrastinare.

Passiamo subito alla pratica!

Fase 1: Stabilisci un obiettivo!

Senza un obiettivo non solo non saprai mai cosa fare davvero in un dato momento (e alla fine ti ritroverai a non fare nulla di utile), ma non riuscirai nemmeno a focalizzare le tue forze.

Il vero segreto è che hai più capacità di quello che credi, ma spesso le disperdi in mille attività collaterali e così, quello che potrebbe essere un fiume in piena si trasforma in mille ruscelli senza forza.

Come stabilire un obiettivo: Stabilire un obbiettivo è meno immediato di quello che potresti pensare.

Se, ad esempio, pensi che "diventare ricco" sia un obbiettivo, ti sbagli di grosso.

Diventare ricco, nella migliore delle ipotesi, è un vago desiderio. Per creare un obbiettivo vero, che sia efficace e utile al nostro scopo, bisogna essere più precisi possibile. Riesci a visualizzare concretamente nel futuro l'obbiettivo che hai creato? Allora è stato creato correttamente!

Qualunque cosa vaga non potrà essere visualizzata chiaramente, quindi, sii preciso, mai niente di generico!

Il desiderio precedente andrebbe formulato in questo modo: Guadagnare 100.000 euro entro la fine dell'anno (o qualunque cifra tu desideri raggiungere).

Non finisce qui, ci sono altre regole da seguire nella formulazione dei nostri obbiettivi:

- Mai perseguire più di un obbiettivo alla volta (per lo meno in un dato campo della vita), si finirebbe per disperdere le forze che proprio l'obbiettivo dovrebbe concentrare!

- Darsi un limite di tempo, ma di questo ti parlerò meglio nella fase 2!

- Mettere per iscritto i propri obbiettivi, in un diario, ad esempio, o meglio ancora appeso al muro, ad altezza occhi. Sarà fastidioso vederlo ogni giorno finché non lo avrai raggiunto, ma ti spingerà a lavorare per esso. Il tuo scopo sarà tracciare una linea su di esso per cancellarlo una volta raggiunto.

- Datti solo obbiettivi realistici! Se il tuo obbiettivo è guadagnare un milione di euro in un mese dal nulla non riuscirai a crederci e non otterrai nulla.

Progressivamente imparerai a creare obbiettivi in maniera sempre migliore!

Fase 2: Datti un limite di tempo

Adesso voglio confidarti un vero segreto: un obbiettivo senza una scadenza non è un obbiettivo, è semplicemente un sogno!

Come ti avevo anticipato prima, darsi un limite di tempo per portare a termine ciò che ci si è prefissati di fare è di fondamentale importanza per tantissimi motivi, ma in particolare perché:

- Gli esseri umani sono fondamentalmente pigri e tendono ad impiegare tutto il tempo che hanno a disposizione e anche di più.

- Con un limite di tempo tutte le energie vengono catalizzate in maniera straordinaria verso la realizzazione dell'obbiettivo, al punto tale che tutto sarà possibile.

- Più tempo ci metti più le tue forze e la tua motivazione diminuiranno.

- Avere a disposizione più tempo significa non impegnare al massimo la propria mente e questo la porterà a distrarsi.

In definitiva, vuoi impiegare tutta la vita per raggiungere il tuo obbiettivo o vuoi raggiungerlo subito? Scommetto che vuoi raggiungerlo subito, quindi, datti un limite di tempo, ma sii realistico anche nel tempo. Tornando all'esempio precedente, guadagnare un milione di euro dal nulla in un mese sarebbe irrealistico, in cinque anni sarebbe possibile.

Fase 3: Concentrati sul presente 

L'ultima fase della lotta alla procrastinazione riguarda la necessità di vivere nel presente.

La maggior parte delle persone vive in uno stato onirico che oscilla continuamente tra i ricordi del passato e i sogni del futuro. Sai cosa ottiene tutta quella gente dalla vita? Di solito niente o molto poco!

Il miglior consiglio che posso darti è di concentrarti sul presente, non temere il futuro, le tue paure probabilmente non si realizzeranno, i tuoi rimorsi e rimpianti non ti porteranno nella direzione giusta.

Esserti dato degli obbiettivi e aver stabilito dei limiti di tempo per raggiungerli ti aiuterà tantissimo in questo compito, ma non capiterà raramente che la tua mente cominci a vagare in giro nel tempo e nello spazio, quindi, per riportarla subito indietro e farla lavorare per te stabilisci dei mini obiettivi, nella direzione di quello più grande, e dai ad ognuno di esso dei limiti di tempo brevissimi, anche di minuti se necessario.

Posso assicurarti che questa strategia è tremendamente potente e ti sembrerà quasi di avere dei superpoteri quando la userai!

Concludo dicendoti che molto importante, per non rischiare di procrastinare, è anche aver passione per quello che si fa, ma, nonostante ciò, ti consiglio di pensarci bene prima di decidere che una cosa ti appassioni o meno e poi non necessariamente quello che dobbiamo fare deve piacerci, è la vita e il lavoro sporco va fatto se ne vogliamo cogliere i frutti.

In ogni caso questa tecnica funziona bene sia per ciò di cui sei appassionato che per ciò che sei costretto a fare.

Allora concentrati, fissa i tuoi obbiettivi e vai!

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Carmine Colella 

lunedì 6 giugno 2016

Ipnosi medica rapida: Il miglior manuale di ipnosi per sanitari oggi in commercio



Attenzione: Questo libro è diretto solo ad operatori sanitari.

L'idea classica che si ha dell'ipnosi, per lo meno di quella praticata in ambito clinico e psicoterapeutico, è dell'ipnotizzatore seduto accanto al paziente mentre con progressive suggestioni di rilassamento cerca di indurre il fenomeno ipnotico in quest'ultimo. 

Il Dottor Giuseppe Regaldo ha completamente rivoluzionato questa visione e per certi versi si è avvicinato alla più nota ipnosi da palcoscenico, sfruttandone alcune peculiarità, riadattandola all'ambito clinico e creando, in definitiva, un metodo di ipnosi estremamente potente e rapido.

Come ogni medico, infermiere e psicoterapeuta sa bene, molto spesso non c'è tempo per il classico metodo di induzione attraverso progressive immagini di rilassamento, spesso l'emergenza richiede un approccio rapido ed il metodo del dottor Regaldo (metodo R.A.P.) è la risposta a questa esigenza.

Altra cosa importantissima è la possibilità di compendere subito se il paziente è effettivamente in stato di ipnosi o semplicemente in rilassamento profondo.

Se una simile distinzione può non avere un'importanza fondamentale in ambito psicoterapico essa diventa vitale in campo chirurgico e anestesiologico.

Questo manuale di Ipnosi Medica Rapida è il frutto della lunga esperienza dell'autore nell'applicazione dell'ipnosi in ambito chirurgico e delle centinaia di corsi da lui tenuti a medici, psicologi, ostetriche ed infermieri.

Se sei un operatore sanitario che vuole apprendere l'ipnosi in ambito clinico, anche se non hai ancora maturato alcuna esperienza in proposito, questo è il testo che fa per te.

A garanzia dell'accuratezza delle informazioni che troverai descritte nel testo non c'è solo l'invidiabile curriculum dell'autore, ma anche le numerose recensioni positive dei lettori entusiasti.

Curriculum dell'autore:
 
Dott. Giuseppe Regaldo: laurea in medicina e chirurgia; specializzazione in ginecologia e ostetricia; diplomato nel 1991 presso il Centro Italiano di Ipnosi Clinica e sperimentale di Torino e dal 1993 insegnante in tale Scuola; responsabile della sala parto e ostetricia dell'ospedale di Ciré; pioniere dell'uso dell'ipnosi in sala parto da oltre vent'anni; insegna ipnosi applicata al parto presso le Università di Pavia e di Torino nel Corso di Laurea in Ostetricia; insegna ipnosi per le procedure mediche e per le emergenze presso l’Ospedale Molinette di Torino; ha pubblicato diversi articoli scientifici su riviste scientifiche internazionali nei quali analizza gli effetti neurologici e cardiovascolari dell'ipnosi; ha collaborato alla stesura di alcuni libri sull'ipnosi, ha tenuto centinaia di corsi per sanitari sulle tecniche di induzione ipnotica rapida.

Alcune recensioni dei lettori:


"Unico"

"Ho la fortuna di avere una biblioteca di oltre 100 testi sull'ipnosi, che sia terapeutica, da stage o da strada. Ma nessuno è completo come questo. Scritto in modo comprensibile a tutti, scorrevole, riesce ad "alleggerire" anche gli argomenti più tecnici, sgravandolo da sofismi accademici. E' un libro molto "americano" ma, al contempo, molto più approfondito di tutti i libri sulla ipnosi medica che posseggo, poichè non lascia vuoti a colmare, trattando sia la teoria che la pratica in modo approfondito. Da avere!" (Daniele)


"Strepitoso"

"Un volume che dovrebbero leggere tutti. E quando dico tutti intendo dire proprio tutti. Perché tutti andiamo in ipnosi più volte al giorno, solo che non lo sappiamo. Sono arrivato a questo volume perché citato da un altro grande ipnosista, De Grandi. Merito all'autore per aver scritto un manuale completo, esaustivo, che non lascia niente al caso e soprattutto. Merito all'autore per aver descritto con una chiarezza e un linguaggio semplicissimo, ma non semplicistico, una fenomenologia come quella dell'ipnosi. Il rigore scientifico di medico è sempre presente, ma il prof. Regaldo non rende mai noioso, accademico o pesante il testo. Stra-raccomandato."  (Francesco)


"Un libro unico in Italia e imperdibile per ipnologi e ipnoterapeuti che ambiscono a velocizzare e ripulire la propria tecnica."  (Alessandro)


"Sfogliando questo manuale che ho appena acquistato, desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per questo poderoso sforzo di sistematizzazione di un argomento così complesso, attraverso l'utilizzo del noto approccio schematico e didattico che Giuseppe Regaldo utilizza nella formazione. In questo caso, il risultato è un tipo di manuale sull'ipnosi come non se ne trovano in giro."  (Mateo)


"Se sei appassionato di ipnosi da acquistare ad occhi chiusi."   (Salet)


Per concludere, il mio consiglio, se sei un sanitario, è di acquistare subito questo testo, io l'ho fatto!


Se pensi che questo libro potrebbe fare al caso tuo ecco il link per raggiungerlo sia in formato ebook che cartaceo: Manuale di ipnosi medica rapida
 
 
 
 

Le recensioni di Secret Mind



In questa straordinaria sezione di Secret Mind potrai scoprire tutte le perle riguardanti la crescita personale, sociale e finanziaria. 

Le mie recensioni di ebook, libri, corsi e altro ancora saranno tutte catalogate nei link che seguono in ordine cronologico, dalla più recente alle più vecchie.

Ti invito a dare sempre un'occhiata a questa sezione perché quello che potresti scoprire potrebbe lasciarti senza fiato.

giovedì 26 maggio 2016

Come preparare un esame in una settimana






Immagino quello che stai pensando: "Oggi Carmine l'ha sparata grossa, preparare un esame in una settimana è impossibile".
C'è stato un tempo in cui sarei stato d'accordo con te, ma oggi so che non è così quindi ribadisco che preparare un esame in una settimana è possibile.

Prova solo per un attimo a pensare a come potrebbe cambiare la tua vita se questa mia affermazione fosse vera, non varrebbe la pena di continuare a leggere questo articolo? 

Non mentirò dicendoti che è possibile farlo senza studiare, ma posso dirti che ottimizzando lo studio è possibile e questo è quello che imparerai a fare. Ovviamente dallo studio fatto in una sola settimana, per quanto il metodo che ti spiegherò sia potente, non potrai aspettarti risultati stratosferici. Se ti sei ridotto all'ultima settimana il tuo obiettivo deve essere semplicemente superare l'esame e nessun altro. Se poi dovessi anche prendere un voto alto allora tanto di guadagnato (magari poi offrimi un caffè), ma per ora concentrati solo sul superare l'esame.

Ci sono ovviamente esami particolarmente lunghi e impegnativi per i quali anche con questo metodo ci vorrà più di una settimana, ma questi esami sono più rari e, per essere precisi, mi sto riferendo ai mostri sacri delle varie facoltà: anatomia a medicina; analisi matemaica a ingegneria; diritto privato a giurisprudenza; ecc.

Pensa che il metodo che sto per spiegarti viene usato da moltissimi studenti per effettuare il cosiddetto Cramming, una pratica che consiste nel concentrare tutto lo studio negli ultimi giorni prima dell'esame, il tutto accompagnato da generose dosi di caffeina e, principalmente nei paesi anglosassoni, persino sostanze nootrope (le famigerate smart drugs).

Ti sconsiglio caldamente dall'abusare di dette sostanze, ma il metodo che stai per scoprire ha potenzialità incredibili. Se da un lato può permetterti di preparare un esame in ua settimana, dall'altro, se dovesse essere usato per tempi più prolungati, potrebbe regalarti risultati eccellenti ad ogni singolo esame.

Dopo questo breve excursus sui vantaggi dello studio di lungo periodo, che spero terrai presente quando sarai chiamato ad affrontare nuove prove, passiamo rapidamente al metodo, che, posso assicurarti, è tanto semplice quanto potente.

Non starò a tediarti con la teoria che sta dietro al metodo quindi passo direttamente alla pratica, in fondo hai poco tempo, no? ;)

Il metodo è basato principalmente sulle Flashcard, esse sono dei cartoncini o anche dei semplici foglietti di carta, sui quali devi scrivere domanda e risposta di quello che devi imparare. Per la precisione su un lato devi scrivere la domanda e sull'altro la risposta. In seguito vedremo come usare le flashcard, per adesso concentriamoci sulla loro creazione.

Identificare le domande è fondamentale, tieni presente che le card non dovranno essere troppe.

Se avrai avuto l'accortezza di procuarti le domande che vengono fatte più di frequente all'esame che devi affrontare il tuo compito sarà enormemente semplificato, ti basterà usare quelle.

Se non hai idea di quali domande vengano fatte di solito voglio almeno sperare che tu abbia a disposizione un programma dell'esame. A questo punto cerca gli argomenti del programma sul tuo libro e, a seconda di quanto pensi di dover scendere nel dettaglio, crea le domande in base a quello che ritieni importante. Ricorda che non hai tempo, quindi questa operazione deve essere più rapida possibile.

Contestualmente alla creazione delle domande, sull'altro lato di ogni cartoncino, dovrai scrivere le risposte alle prime. Tieni presente che le risposte dovranno essere più sintetiche possibile, se non lo sono significa che quella flashcard andava divisa in due o più card.

Ti ho detto di non esagerare col numero di flashcard, ma se dovessi avere a che fare con un esame davvero lungo allora ti consiglio di creare un mazzo di flashcard per ogni argomento e studiare ogni mazzo singolarmente. 

Diciamo che hai creato circa 20 flashcard (possono tranquillamente essere di più o di meno, ma non esagerare col numero) ora hai questo mazzo davanti a te con tutte le domande rivolte verso l'alto.

A questo punto inizia lo studio vero e proprio!

Leggi la domanda, leggi la risposta, rigira la flashcard cercando di rispondere alla domanda e, infine, controlla di aver dato la risposta giusta.

Ora possono essere successe tre cose:

1) Hai risposto corretamente

2) Hai risposto, ma in maniera non molto precisa

3) Non sei riuscito a rispondere

Nel primo caso metti da parte la flashcard, non dovrai più ripeterla.

Nel secondo caso metti la flashcard in un nuovo mazzo che ripeterai in seguito.

Nel terzo caso metti la flashcard in un nuovo mazzo che ripeterai subito dopo aver finito tutte le card.

Quando avrai finito le flashcard passa a ripetere il mazzo delle risposte non date più e più volte e, solo quando queste saranno finite, dovrai passare al mazzo delle risposte insicure, che nel frattempo sarà cresciuto progressivamente.

Tieni presente che la lettura delle risposte va effettuata solo la prima volta che usi una flashcard, in seguito non dovrai mai leggerla prima, dovrai solo leggere la domanda, cercare di rispondere e poi andare a controllare sul retro la qualità della tua risposta.

Come prima ogni flashcard dovrà finire in uno di tre mazzi: non risposte; insicure; corrette.

Progressivamente tutte le flashcard andranno a finire nel mazzo delle risposte corrette.

Se queste erano tutte le domande dell'esame il giorno dopo potrai effettuare un'altra ripetizione, esattamente come la precedente, ma, essendo io abbastanza pratico di esami, dubito che sarai riuscito a condensare tutto il programma in un solo gruppo di flashcard, quindi, se dovessero esserci più gruppi passa al gruppo successivo.

Se il materiale da studiare è davvero molto probabilmente non avrai il tempo di ripetere una seconda volta ogni gruppo, ma dovresti essere già in grado di superare l'esame con una sola ripetizione (in realtà ne avrai già fatte molte e specificamente di ciò che non ricordavi bene).

Avrai certamente capito che la parte più importante di tutto il processo è proprio la creazione delle flashcard quindi poni particolare attenzione a questa fase.

Nell'augurarti un successo straordinario per i tuoi prossimi esami ti invito a cominciare sin da subito la creazione delle tue flashcard.


A presto!



martedì 24 maggio 2016

Test d'intelligenza: due semplici test per misurare il tuo Q.I.


Visita la mia pagina Amazon dove troverai tutti i miei ebook

Ricordi che qualche tempo fa, in un precedente articolo ti proposi una lista di test d'intelligenza per misurare il tuo quoziente intellettivo?

Penso che sia arrivata l'ora di proportene un paio nuovi!

Credi di essere intelligente? E' arrivata l'ora di dimostrarlo con i fatti!

Ovviamente la persona a cui devi dimostrarlo sei solo tu, ma se le cose non dovessero andare come speri non scoraggiari e leggi le ultime righe di questo articolo, scoprirai il perché.

In bocca al lupo con i test:

1) Test Q.I. 1

2) Test Q.I. 2


Se hai ottenuto buoni risultati complimenti, se, invece, non sono stati proprio eccellenti non scoraggiarti e vai a leggere l'articolo su dual n-back, il software in grado di aumentare l'intelligenza!



Carmine Colella

lunedì 23 maggio 2016

Scrittura veloce: corso di stenografia Gabelsberg-Noe


Ti piacerebbe essere in grado di scrivere a mano ad una velocità di 180-200 parole al minuto, in pratica la velocità di un oratore molto veloce?

Se la tua risposta è stata affermativa allora quello che troverai in basso su questa pagina è il corso di stenografia che fa per te (come sempre quello che ti propongo è completamente gratuito). 

La stenografia è la tecnica segreta che può regalarti questa straordinaria abilità. Essa è basata su abbreviazioni, utilizzo di segni particolari e altri accorgimenti tutti tesi a velocizzare la tua capacità di scrittura a mano libera. Una volta appresa la tecnica di scrittura veloce sarai in grado di trascrivere in tempo reale appunti, lezioni e qualunque altra cosa ti venga in mente.

Devi sapere che non esiste un solo metodo di scrittura stenografica, ce ne sono divesi, ognuno dei quali è più o meno efficace.

Quello che ti propongo in questo articolo è il metodo di scrittura veloce stenografica Gabelsberg-Noe.

Già in passato ho scritto un articolo nel quale puoi trovare un corso completamente gratuito di un altro metodo di scrittura veloce stenografica incredibilmente efficace, il metodo Cima, al quale ti consiglio di dare un'occhiata.

Tornando al metodo Gabelsberg-Noe ecco un video esemplificativo di un discorso riportato in tempo reale



Quelle che seguono sono le lezioni complete per apprendere la tecnica stenografica:

1) Lezioni teorico-pratiche

2) Perfezionamento teorico-pratico

Certo che questo straordinario metodo di scrittura veloce ti sarà di aiuto professionalmente, nello studio e in tutti gli ambiti in cui vorrai utilizzarlo, ti saluto e ti auguro buon lavoro.

Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio l'ebook: Stenografia Facile. Come Arrivare a Scrivere 180 Parole al Minuto a Mano Libera


Carmine Colella




venerdì 6 febbraio 2015

Quando aumentare l’autostima fa male








 Quasi tutti ti dicono che devi aumentare la tua autostima: devi avere più fiducia in te stesso, credere di più nelle tue capacità, devi avere più sicurezza. Davvero, queste sono tutte cose preziose e utili, ma spesso si finisce per confondere l’autostima con il giudizio degli altri oppure con il successo che riscuotiamo. La maggior parte dei consigli che ho letto ti dicono di migliorare l’aspetto fisico o l’abbigliamento, oppure di darti degli obiettivi e di raggiungerli, o di ottenere voti migliori, perché tutto questo ti farà avere un’autostima superiore. Sarà vero?

Ad esempio l’aspetto esteriore: vestiti bene, fai palestra, butta giù la pancia, cura i capelli, truccati (se sei una donna!), diventa più sexy e tutto per cosa? Cosa centra il mio aspetto con la mia autostima? In realtà nulla, ma questi suggerimenti portano qualche risultato: il giudizio degli altri, cioè la loro stima di te, cambia e proprio per questo tu cominci a considerarti meglio. Funziona? Certo che no! Che succede quando il loro parere torna negativo? O se i cambiamenti del tuo aspetto non piacciono? Soprattutto, dovrai per sempre curare ogni dettaglio, stare attento a come ti vesti, preoccuparti di cosa penseranno gli altri. Questo è l’errore.

Ora ti dico qualcosa che nessuno, o quasi, spiega: la tua autostima non ha nulla a che vedere con quello che pensano gli altri. Se fai il calciatore, non avrai un’autostima migliore se Pelè dice che sei bravo. Se sei un giornalista, non sarà il parere positivo di Bortoli o Sallusti a migliorarla. Queste sono opinioni, anche se dette dal più grande esperto (tale solo se lo pensano gli altri, ovvio!) del mondo nel tuo settore. Opinioni, non verità. Punti di vista soggettivi, non oggettivi. Se vuoi aumentare la tua autostima, non devi migliorare il giudizio degli altri, ma fregartene! Certo, ascolta i consigli che ti danno, senti cosa dicono e cosa pensano, ma poi fai questo esercizio.

Chi lo dice? Prendi qualsiasi critica e stabilisci tu se è vera. Dicono che sei stato bravo? Cosa lo dimostra o in base a cosa viene stabilito chi è bravo e chi no? Individua i valori che vengono utilizzati. Ad esempio chiediti: cosa dovresti fare per essere considerato bravo? L’approvazione degli altri non dipende dalle tue qualità, ma da quanto sai fare quello che loro si aspettano da te. Rispetti certe regole? Sei ok, ma se non le rispetti non lo sei più! È ridicolo. Se sbagli non vuol dire che sei incapace, ma solo che hai fatto un errore. Ascolta le critiche degli altri e fatti sempre queste domande:


  •          Chi lo dice? Ha davvero la possibilità di conoscerti a fondo, sapere chi sei, cosa provi, i tuoi dubbi, le tue incertezze per poterti valutare in modo non superficiale?
  •          Chi lo dice, in base a cosa ti sta giudicando?
  •           Potrebbe sbagliarsi?
  •        Come fai a sapere se quello che ti dice è giusto o no? Cosa lo dimostra?
  •         Che preconcetti o pregiudizi potrebbe avere chi ti ha giudicato?
  •         Tu come ti giudichi? Cosa ne pensi?
  •         Se quell’opinione l’avessero data a un tuo carissimo amico e lui ne fosse rimasto male, cosa gli consiglieresti?
  •        Questa opinione potrebbe essere sbagliata: in cosa? Per quale ragione?


Ecco cosa devi fare se vuoi aumentare la tua autostima: usare la tua testa, non fidarti in moto ottuso del parere degli altri, valutare da te cosa hai fatto e cosa hai ottenuto. Il guaio è che ognuno di noi ha filtri, paure, convinzioni, modi di vedere le cose, punti di vista con cui osserviamo il mondo. Quando emetto un giudizio su di te, in realtà, sto dicendo cosa penso, cosa mi piacce o non gradisco di quello che ho visto, come la vedo io. Nemmeno il più grande espero è in grado di dare un giudizio obiettivo. Inoltre, mai dimenticarlo, un giudizio oggettivo riguarda sempre una cosa che hai fatto o un tuo risultato, ma non te.

Se tu fossi un progettista di giardini e ne creassi uno per un cliente, a cui però non piace, perché sostiene che sia il più brutto giardino che abbia mai visto, tu cosa centreresti? Certo, forse è davvero brutto, magari potremmo anche arrivare a pensare che lo sia oggettivamente (è solo un esempio, la bellezza oggettiva non esiste!), ma tu che centri? Se fai un pessimo lavoro non sei un pessimo lavoratore. Potresti fare giardini più belli? Certo e magari ne hai fatti altri in passato migliori. Non confondere, e adesso vediamo anche come fare, i tuoi risultati, quello che fai e che finisce sempre sotto l’occhio critico degli altri, con il tuo valore. 

Come fai a sapere se hai fatto un buon lavoro o uno pessimo? Se non c’è una regola, non puoi stabilire quando fai le cose per bene e quando no. Se dico che il tuo giardino è brutto, tu non devi pensare di essere incapace, dovresti invece chiederti: per quale motivo è brutto? E sarebbe fantastico che cominciassi a fare questa domanda a tutti quelli che criticano le cose che fai. Devi capire.

Cosa facciamo di solito? Cerchiamo di farci apprezzare dagli altri. La tua autostima, e anche questo suona fuori dal coro purtroppo, non ha niente a che fare con i tuoi risultati. Sai fare le addizioni? Bene, se ne sbagli anche venti di fila non è che non hai la capacità di farle, è che stai sbagliando qualche passaggio. Sono due cose differenti. È sempre un errore confondere te, e il tuo valore, con i punteggi che ottieni, i tuoi voti, i tuoi risultati. Chi pensi che stabilisca quando vicini o perdi, o che punteggio hai ottenuto? Già, altre persone che, come detto prima, non saranno quasi mai obiettive e il cui parere sarà inevitabilmente soggettivo.

La storia dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, delle scienze e di ogni altra materia è piena di persone che sono state bocciate dagli esperti di turno e poi hanno dimostrato il loro valore. Fregatene dei risultati. Non hai ottenuto quel che speravi? Benissimo, hai ottenuto un risultato comunque e devi comprenderlo, scoprire dove hai sbagliato e perché, altrimenti ti deprimi, ma non risolvi il problema. Devi capire, usare, come detto prima, la tua testa e non quella degli altri. Non come, almeno, la usiamo di solito. Ecco alcune domande che devono guidarti da ora in poi: 

  1.   Cosa dimostra che hai sbagliato? Quali sono le prove oggettive?
  2.  Dove sta l’errore?
  3.  In base a cosa stabilisci quando una cosa è fatta bene o fatta male?
  4.  Come fai a sapere quando l’hai fatta bene? Come dovrebbe essere?
  5.   In cosa hai sbagliato e per quale motivo?
  6.  Cosa dovresti cambiare per migliorare la prossima volta?
  7.  Ti mancano conoscenze? Quali?
  8.  Non hai competenze o esperienza? Cosa ti serve per averle e dove puoi ottenere tutto questo?
   
Devi usare la tua testa. Ascolta l’opinione degli altri, come detto anche prima, ma osservala stabilendo tu cosa va bene e cosa no. Non devi affidarti sempre agli altri per capire se fai bene. Loro come lo stabiliscono? Questo devi scoprire. Se tua moglie dice che hai sbagliato, come fa a saperlo? Se il tuo superiore è sicuro che hai lavorato male, come fa a saperlo? Devi capire, poter valutare tu, riuscire a misurare personalmente, in modo chiaro, preciso e possibilmente oggettivo, quello che fai. Questo aumenta la tua autostima. Sai perché?

Perché smetti di confonderla con quello che pensano gli altri, perché inizi a utilizzare la tua testa. Inoltre, nel momento in cui capisci come giudicare quello che fai e capisci come migliorare, impari a ottenere risultati migliori, a sfruttare la tua mente e le tue capacità. Tu vali moltissimo, e non utilizzare questo tuo talento non significa certo che tu non lo abbia. Ecco cosa sei. Sei un pittore.

Anche se i tuoi quadri non vengono bene, i colori sono sbiaditi o i pennelli che usi rovinati, tu non sei queste cose, ma colui che dipinge, crea, inventa. Hai la possibilità di migliorarti in ogni cosa, qualsiasi età tu abbia. Puoi fare meglio e sfruttare alla grande le tue risorse. Le hai, anche se non le hai mai tirate fuori come avresti voluto. Il segreto non è aumentare l’autostima ottenendo di più o piacendo agli altri. Il segreto è portare la tua autostima nella realtà: invece di pensare che sei inutile o sentirti il migliore con un tocco di arroganza, inizia a diventare consapevole del tuo valore, delle tue capacità reali. E poi sfruttale.

L’errore più grave è voler migliorare l’opinione che hai di te. Non devi crederti migliore degli altri, ma comprendere quanto sei unico, speciale e capace. Non devi gonfiare il tuo ego, ma scoprire il tuo reale valore, osservare la realtà e renderti conto che chi sei, conta molto più di chi credi di essere e di chi gli altri credono che tu sia. Da oggi inizia a sfruttare le tue mente, che è un dono immenso a tua disposizione e impara a comprendere il tuo valore senza nemmeno stare a giudicarti o dare importanza al giudizio degli altri. Non concentrati su cosa ottieni, ma su cosa fai, su come lavori e come puoi migliorare.

Inizia a considerare i risultati per quello che sono: risultati. Non hanno niente a che vedere con il tuo valore o con le tue capacità, ma solo con quanto, in quella circostanza precisa, hai saputo fare. Pensa a come migliorare, ogni giorno, impegnati a fare del tuo meglio, con gioia, divertendoti e mettendoci passione. Hai tutto dentro di te, usa la tua mente e sfrutta questo immenso potenziale. La tua autostima sarà fantastica non quando sarà grande, ma quando avrai la capacità di vedere il tuo reale valore invece di immaginartelo o credere ai racconti (distorti!) degli altri.

Giacomo Papasidero - Mental Coach

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